Guarno è il “capoluogo” di Aprigliano. Qui hanno sede il municipio, le scuole elementari, le scuole materne (con la Direzione Didattiche ora riunite, assieme alla scuola media di Vico in Istituto comprensivo), la banca CARIME e l'ufficio postale. La frazione comprende l'antico casale della Pedalina, i rioni Petraro e santa Domenica. Da segnalare, ancora il palazzo municipale, il monumento ai caduti, la casa canonica (esempio ben conservato di costruzione degli inizi del Novecento e abitata fino ad un trentennio fa da suore che ivi gestivano l’asilo infantile e una scuola di ricamo), Palazzo Cribari, Palazzo Vigna e la chiesa di Santa Maria Lauretana (già Santa Domenica Vergine e Martire), antica cappella nobiliare, totalmente ristrutturata negli anni ‘70, con annessa torre civica ed orologio. Da visitare, nella contrada San Rocco, su un’altura, in posizione dominante l’intera vallata, la chiesetta di San Rocco, costruita nel 1749. A san Rocco rintracciamo, inoltre, un complesso sportivo costituito da un campo di calcetto e da un palazzetto dello sport. Nella zona alta della frazione v’è una grande vasca di circa venti metri per dieci, che viene riempita durante la notte con le acque provenienti da appositi canali. Detta vasca è tuttora chiamata “u Ritiegnu” e durante l’estate era utilizzata come piscina da ragazzi e adulti. Ogni mattina si azionava la saracinesca esistente nella vasca per fare defluire l’acqua che, assieme a quella proveniente dal canale, azionava , un tempo, un mulino per la macina del grano e dei cereali. Più in basso azionava una filanda per la filatura della lana e ancor più giù serviva una segheria. L’acqua era utilizzata anche per l’irrigazione delle colture.





