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Nicola Misasi: "Il gran bosco d’Italia (1900) |
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Questo autore apprezzava le bellezza e la ricchezza di questi luoghi. Soffermandosi soprattutto sulla flora e sulla fauna. Descrivendo dettagliatamente il paesaggio Calabrese.
Norman Douglas: "Vecchia Calabria" (1911) Attraverso la foresta vergine
Anche egli si sofferma parecchio sul paesaggio e in particolare modo sull’acqua che egli considera una gloria della Sila. Parla della foresta di Gariglione, che considera una vera e propria "foresta vergine". Ma prova disdegno quando vede 270 uomini che abbattono gli alberi con straordinaria rapidità.
Antonio Anile: (1923) Un Parco nazionale
Questi parla della necessità di un Parco nazionale in Calabria, che abbia come centro la Sila, per conservare le tracce del primo manto boschivo che ebbe l’Italia.
Ulderico Tegani: "Le vie d’Italia" (1926) Uno dei paesaggi più affascinanti del mondo
Anch’egli descrive il paesaggio e i pascoli Silano apprezzandoli molto, considerando la Sila un dono sovrano che la natura ha concesso alla Calabria.
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