plus minus gleich
News...

Il movimento demografico

La mancanza di lavoro, la pressione fiscale e le ristrettezze economiche in cui versava la popolazione apriglianese favorì la grande emigrazione transoceanica di fine Ottocento e del primo Novecento. Iniziò così un consistente afflusso di emigranti verso le Americhe. Stati Uniti e Canada soprattutto. Il movimento migratorio si intensificò dopo il secondo conflitto mondiale verso l’Europa del nord e l’Australia. La società apriglianese odierna è caratterizzata da un elevato numero di pensionati, da un discreto numero di commercianti, la cui attività, salvo pochissime eccezioni, è rivolta a soddisfare le esigenze primarie interne del paese stesso, da un consistente ceto impiegatizio, da grandi e piccoli imprenditori, soprattutto edili. La maggior parte dei giovani studia fino al conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore e molti conseguono la laurea, ma resta, per tutti, il problema grave dell'occupazione. Infatti, la cronica mancanza di lavoro spinge, ancora oggi, i giovani ad emigrare alla ricerca di lavoro. Detto questo, siamo in grado di tracciare l’andamento demografico di Aprigliano partendo dal XV secolo. Il movimento demografico segna 338 fuochi nel 1445; 375 nella numerazione del 1532; 697 in quella del 1545; 730 nel 1561; 765 nel 1595; 345 nel 1640; 765 nel 1648 e 450 nel 1669. Sul finire del secolo XVIII la popolazione era di 4.420 abitanti; 4.232 nel 1815; 4.339 nel 1821; 4.660 nel 1830; 5.098 nel 1852; 4.168 nel 1861; 3.857 nel 1871; 4.071 nel 1881; 4.360 nel 1901; 4.282 nel 1921; 4.465 nel 1931; 5.045 nel 1951. Il censimento del 1961 dava in totale 5.009 abitanti, distribuiti in 1.055 in Aprigliano, 229  in Agosto, 540 in Corte, 890 in Grupa, 760 in Vico; e nelle località abitate Abete dell'Aglio 37, Ceci 71, Petrone 35, Pino Collito 71, Quaresima 85, S. Nicola 80, Tassitano 65, e in case sparse 1.091. Nel 1971 gli abitanti, (totale 4.062) erano in 967 nel centro capoluogo, nelle frazioni Agosto 118; Corte 400; Grupa  733; Petrone  51; S. Nicola 102; Vico 676 e nelle località Abete dell'Aglio 24; Barrachella II 69; Caporosa 77; Cappello di Paglia 68; Ceci 61; Gisbarro 49; Manco Spi­neto 100; Pino Collito 55; Quaresima 35; Spineto 156. Tassitano 85; case sparse 236. Lo stesso censimento considerava le frazioni speciali, montagna disabitata  Lago Ampollino, Lago Arvo, Monte Cardoneto. Nel 1981 in complessivo gli abitanti erano 3.347 distribuiti in Aprigliano 668; Agosto 82; Corte 320; Grupa 705; Petrone 74; Vico 517; località Abete dell’Aglio 21; Barrachella II 28; Caporosa 80; Cappello di Paglia 52; Ceci 43; Gisbarro 23; Manco Spineto 96; Quaresima 71; S. Nicola 53; Spineto 146; Tassitano 99; case sparse 319.  In questo censimento le frazioni speciali disabitate erano soltanto due: Lago Ampollino, Lago Arvo. Nel 1982 in tutto gli abitanti erano 3.360. Nel 1991 gli abitanti erano, complessivamente, 3100 di cui 3031 residenti così distribuiti: Aprigliano 1393 residenti; Agosto 92; Corte 290; Petrone 98; Vico 463; Baracchella II 22; Spineto 94; Caporosa 73; Cappello di Paglia 43; Ceci 30; Gisbarro 26; Manco Spineto Migliari 28; Quaresima 16; San Nicola 60; Spineto Manco 32; Tassitano 82; Zimmaro 55; Case sparse 134. Nel 1999 gli abitanti erano, invece, 3.000. Nel 2000 il computo degli abitanti assommava a 3071 di cui 1504 maschi e 1567 femmine.


Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com

Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

E-mail Stampa PDF

Aggiungi commento

COMMENTI MODERATI: Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.


Annunci