Nel XIII secolo (1231 ca.), Aprigliano (quantomeno parte del suo territorio) entra a far parte del patrimonio ecclesiastico dell'Abbazia di S. Eufemia. Infatti, l’imperatore Federico II di Svevia, per necessità strategico difensive, concesse ai monaci dell'Abbazia di S. Eufemia, alcune terre già facenti parte del territorio del Casale di Aprigliano “cum amibus militibus…”, “franchiis et villanis, in eis morantibus, cum amnibus pertinanetiis, appendiciis et juribus suis…”, in cambio del castello di Nicastro. Già nel 1300 il paese si componeva di tanti piccoli casali: S. Nicola delle vigne o Vecio, Vico, Agosto, Petrone, Corte, Guarno, Pedalina, Pera, S. Stefano, Casignano e Grupa.