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NOME: Amanita Verna NOMI VOLGARI: Tignosa di primavera QUALITA': VELENOSO MORTALE |
CAPPELLO: convesso, poi pianeggiante (%-8 cm.). Con margine non striato. Bianco o con leggera sfumatura ocracea al centro. Quasi decco. Quando è sviluppato è sovente inserito obliquamente sul gambo.
LAMELLE: fitte, bianche, libere al gambo.
GAMBO:cilindrico, slanciato (4-10 x 0,6-1,5 cm.), pieno, poi farcito, alla fine cavo. Poco o niente fibrilloso, leggermente pruinoso, bianco, striato al di sopra dell’anello che è piccolo ma resistente, di colore bianco e cascante a gonnellina. La base del gambo è bulbosa e si inserisce nella volva bianca membranosa, libera e frangiata, che si restringere un po’ al di sopra del bulbo.
CARNE: bianca e tenera; inodore negli esemplari giovani, poi diventa fetida.
HABITAT: specie piuttosto meridionale, poco comune; si può trovare in primavera e in estate in boschi di latifoglie (querce in particolare), su suolo calcareo. Molto rara sotto le resinose.
OSSERVAZIONI: l’Amanita verna ha le stesse caratteristiche dell’Amanita phalloides, ne differisce soltanto per il colore bianco e la taglia leggermente inferiore.Può essere confusa con diverse specie di funghi, commestibili o no, quali: l’Amanita ovoidea, l’Amanita vaginata, la Le piota naucina, la Psalliota hortensis, campestris, silvicola tossiche. L’intossicazione da Amanita verna ha le stesse caratteristiche e le stesse conseguenze di quella da Amanita phalloides.
- 24/02/2010 20:59 - Boletus Satanas
- 24/02/2010 20:57 - Amanita Virosa
- 24/02/2010 20:55 - Amanita Phalloides
- 24/02/2010 20:54 - Amanita Muscaria
- 24/02/2010 20:50 - Amanita Phanterina
- 24/02/2010 20:47 - Amanita Citrina



