NOMI VOLGARI: Uovolo, Ovolo Buono, Coco, Vuita
QUALITA': ottimo
Specie apprezzata fin dall'antichità, era il Boletus per i Romani, rimane ancora oggi il fungo più ammirato e desiderato. Come non cedere alla bellezza ed alla bontà di questa specie!
I colori vivi, l'arancio, il giallo oro ed il bianco mettono in particolare risalto la plasticità e l'armonia delle forme di quest'Amanita. Ampiamente diffusa nel nord Africa e nei paesi mediterranei è invece inserita nella lista rossa per i paesi del centro e nord Europa, per il rischio estinzione. E' difficilmente confondibile con altre Amanita quando è completamente sviluppata: Amanita muscaria e Amanita aureola, pur con i colori simili del cappello hanno gambo, anello e lamelle bianchi. Il rischio maggiore è nel consumo di A. caesarea allo stadio di ovolo, cioè quando il fungo è ancora chiuso all'interno del velo generale, per la confusione possibile con ovoli di Amanita mortali; sarà importante verificare sempre la presenza nella sezione dell'ovolo dei colori tipici della caesarea.
CAPPELLO: carnoso, di grande taglia. Prima di forma globosa, poi emisferico, infine pianeggiante e anche depresso (8-20cm.). Margine striato. Colore rosso-arancio che degrada talvolta fino al giallo chiaro. Cuticola un po’ viscosa con tempo umido, brillanta, separabile, raramente con residui del velo generale.
LAMELLE: libere al gambo, larghe, fitte, di colore giallo chiaro o dorato.
GAMBO: carnoso, cilindrico, leggermente ingrossato alla base (8-16x 2-3 cm), di colore giallo chiaro. Da giovane pieno e midolloso, da aulto cavo. La sua parte inferiore si immerge nella volva membranosa, ampia e in gran parte libera, bianca, a bordi lobati, irregolari. Anello permanente, con colore al gambo, ampio, cascante a gonnellina, striato all’esterno.
CARNE: bianca, giallognola sotto la cuticola del cappello. Odore e sapore deboli ma gradevoli.
HABITAT: in estate e in autunno in terreni decalcificati o argillo-calcarei a tenore acido, nei boschi secchi di castagni e di querce. Preferisce le zone aperte dove il terreno è denudato o dove la cotica erbosa è discontinua. E’ specie a distribuzione meridionale.
OSSERVAZIONI: nel primo stadio di sviluppo si presenta racchiusa completamente nella volva come un uovo, con la parte più ristretta infissa nel terreno e la parte più larga in alto. Se si taglia l’uovo verticalmente si vedono gli abbozzi del cappello, delle lamelle e del gambo già contornati da una linea gialla. Sviluppandosi, la volva si lacera alla sommità e rapidamente il fungo prende la forma normale. Da adulta , l’Amanita cesarea può venire confusa con l’Amanita muscaria, velenosa e particolarmente con l’Amanita aureola, pure velenosa, che possiedono però gambo, anello e lamelle bianchi, volva friabile alla base del gambo e, almeno la prima, verruche bianche sul cappello. Può essere anche con l’Amanita crocea e con la Russula aurata.
- 02/03/2010 09:57 - Boletus Granulatus
- 24/02/2010 20:43 - Russula Virescens
- 24/02/2010 20:42 - Russula Cyanoxantha
- 24/02/2010 20:40 - Lactarius Deliciosus
- 24/02/2010 20:38 - Chantarellus Cibarius
- 24/02/2010 20:36 - Coprinus Comatus





