Nome volgare di un sauro privo di arti e simile, pertanto, a un serpente. L'orbettino ha palpebre squamose mobili e occhi piccoli ma funzionali. Raramente supera i 30 cm di lunghezza.
Quando è spaventato, questo rettile dal morso innocuo si irrigidisce e la sua coda diventa così fragile che, se viene colpita, si spezza permettendo all'animale di fuggire. A metà estate la femmina, vivipara, partorisce da 8 a 25 piccoli.
L'orbettino è comune in quasi tutta Europa e anche in Nord Africa e in Asia occidentale. A volte vengono chiamati erroneamente orbettini altri sauri senza arti, certi serpenti con occhi piccoli o poco appariscenti e alcuni anfibi simili a rettili.
Classificazione scientifica: L'orbettino viene classificato come Anguis fragilis nella famiglia degli anguidi, dell'ordine degli squamati.





