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Natura

Gli Animali che possiamo incontrare ad Aprigliano e nei suoi dintorni...
L'animale che, sicuramente, ha da sempre caratterizzato con la sua presenza Aprigliano e, in generale, tutti i paesi della presila, è il Lupo (Canis lupus). Il lupo adulto misura circa 1,5 m di lunghezza coda compresa, e pesa fino a 80 kg. Ha il mantello giallo-rossiccio o grigio-giallastro, con chiazze nere sul dorso e bianche sul ventre; nelle regioni più settentrionali, tuttavia, non è raro trovare individui con il mantello uniformemente bianco.

I mammiferi (Mammalia, Linnaeus 1758) sono una classe di vertebrati appartenente al phylum dei Cordati, a diffusione cosmopolita. La classe dei Mammiferi conta circa 5 500 specie attualmente viventi, variabili in forma e dimensioni dai pochi centimetri e due grammi di peso del mustiolo agli oltre 30 metri e centocinquanta tonnellate di peso della balenottera azzurra, il più grande animale finora apparso sulla Terra. I mammiferi colonizzano praticamente qualsiasi ambiente, dalle calotte glaciali ai caldi deserti: alcuni gruppi (Pinnipedi, Sirenii, Cetacei) sono riusciti a colonizzare con successo anche l'ambiente acquatico, mentre altri hanno evoluto delle ali e sono perciò in grado di volare (Chirotteri). Nonostante tali differenze di dimensioni ed abitudini di vita, tutti i mammiferi sono accomunati da omeotermia, viviparità (ad eccezione dei Monotremi, che sono ovipari) e cure parentali che prevedono anche l'allattamento della prole, fattori questi che sono stati determinanti proprio per consentire a questa classe di espandere grandemente il proprio areale nelle nicchie rimaste vuote dopo la scomparsa dei dinosauri.

I pesci (o ittiopsidi) sono degli animali che vivono nell'acqua e respirano l'ossigeno disciolto in essa mediante branchie. Non possiedono zampe bensì pinne, che permettono loro di muoversi nell'elemento fluido con particolare efficacia. Dal punto di vista della classificazione scientifica, essi appartengono al subphylum dei vertebrati, e con oltre 30 000 specie coprono quasi il 50% del totale delle specie del gruppo. Si distinguono tra i vertebrati per il lungo periodo di evoluzione (iniziato circa 500 milioni di anni fa) che ne ha consentito la diversificazione in tutte le forme attuali, sviluppate e adattate ad ogni tipo di condizione e alimentazione, specializzandosi e occupando praticamente tutte le nicchie ecologiche dei vari ambienti acquatici.

I Rettili (Reptilia, dal latino "reptilis", strisciante) rappresentarono il primo gruppo di vertebrati adattati ad un ambiente strettamente terrestre. Ciò è dovuto innanzitutto agli adattamenti volti ad evitare la disidratazione: la pelle fortemente cheratinizzata e squamosa, le caratteristiche dell'uovo ed i polmoni maggiormente concamerati di quelli degli Anfibi, a compensare l'assenza di respirazione transcutanea. La circolazione è doppia, anche se solo nei coccodrilli il cuore ha i due ventricoli ancora parzialmente divisi (forame di Panizza).

Gli uccelli (Aves Linnaeus, 1758) sono una classe di vertebrati che si trovano in quasi tutti gli ecosistemi, dall'Artide all'Antartide.
A seconda delle varie correnti seguite dai tassonomi, il numero di specie di uccelli conosciute finora oscilla fra le 9.000 e le 10.200, delle quali almeno 120 si sono estinte in tempi storici. Si tratta di animali bipedi, alati, omeotermi ed ovipari. Le loro dimensioni variano dai 5 cm del piccolo e leggero colibrì di Elena ai 2,7 m dello struzzo, un uccello africano inadatto al volo. Tutti gli uccelli hanno i due arti anteriori modificati in ali e questa caratteristica permette, a quasi tutti gli appartenenti alla classe, di volare. Proprio questa capacità di volare ha portato all'evoluzione di particolari adattamenti anatomici, tra i quali si possono citare anche il sistema digestivo unico ed il sistema respiratorio. La maggior parte degli uccelli ha dato prova di grande intelligenza, e specie come corvi e pappagalli sono considerate tra le più intelligenti tra gli animali. Molti pennuti sono infatti in grado di modificare ed usare piccoli oggetti per perseguire i propri scopi, ed è ormai accertato che in alcune specie vi sia una trasmissione delle conoscenze tra le generazioni. I volatili sono animali socievoli che spesso vivono in colonie, comunicando grazie a segnali di tipo visivo o di tipo uditivo. Spesso partecipano a comportamenti sociali quali caccia e difesa.

(Fonte Wikipedia)

 


 


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